Mare!

23 Mag

Finalmente mare! Era ora diciamo, il 23 maggio ci può anche stare la prima giornata di sole. 😉

Sono stato svegliato di soprassalto alle 10, ho fatto tutto di corsa, però ne è valsa la pena. Si stava benissimo e anche se siamo stati un paio d’ore abbondanti il colore è cambiato. Almeno una variazione sul tema “look pre-esame/i”! 😀

Ora però vi mollo, mi spalmo un po’ sul divano e mi rilasso. Oggi me la prendo comoda, un po’ di musica, tv(stasera c’è il non plus ultra del trash: “La Pupa e il Secchione-il ritorno”) e altre cazzatelle varie. Tanto l’esame è stato spostato per l’ennesima volta..

Alla prossima!

Annunci

Rap Lamento

18 Mag

Pezzo datato 2003, dall’album “Ero un autarchico”.

Geniale!

Per fare una partita alla “Repubblica” occorre essere iscritti a una compagine politica:
ce ne son decine tra cui scegliere a seconda del colore (anche se ultimamente il nero va per la maggiore).
Una volta che si è in squadra – o in squadraccia – è importante aver le natiche al posto della faccia per riuscire a reggere la fase atletica, con più tensioni: la campagna acquisti, detta anche “le elezioni”.
Caratteristica della “Repubblica” è di esser gioco a palla multipla, ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta: ognuno inventa le sue palle e poi le spara a propria volta.
E il pubblico pagante che finora è stato zitto decide chi tifare, esercitando un suo diritto, credendo a quelle palle che lo fanno più contento e premiandone l’autore con un posto in Parlamento.

Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
Valuta un po’ prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.

II Parlamento è uno stadio tutto pazzo: 2 curve a gradinate senza un vero campo in mezzo, rinchiuse in 2 palazzi in cui s’attizzano gli scazzi tra schiamazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi.
Si aprono le danze tra le squadre elette e parte il walzer delle alleanze, in cui vengono stretti tutti i gatti con i sorci, i cani con i porci, in quell’unico bestiario che dovrebbe governarci.
La maggioranza vince, il resto fa l’opposizione, un manipolo di eletti forma una delegazione, va dall’arbitro sul colle per prestare giuramento forgiando nuove palle da buttare in Parlamento.
‘Ste palle – dette “leggi”, per via del peso scarso – avuto un voto, un veto, un Vito ed un ricorso, galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giomo: da destra a sinistra a destra e poi ritorno.

Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
Valuta un po’ prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.

Nell’ ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono, le palle son talmente enormi che manco rimbalzano, ma schiacciano le regole e all’ arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico: bazzecole, il peggio ha da succedere.
Qui stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere, abbonandosi al satellite e restando tutti a casa, usando il nome di “Repubblica” per tutta un’altra cosa: uno sport che si gioca su una piazza da un balcone, dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione.
Brutta razza ‘sti tizi che in terrazza dirigon con la mazza un gioco in cui s’ammazza chi non si sollazza!
Da un bel pezzo c’è st’andazzo e non prendetemi per pazzo se ipotizzo ‘ste compromissioni storiche, ma qui nel nostro Stato il campionato vien giocato solamente da due squadre con le maglie identiche.

Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema.
Valuta un po’ prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema.

Una canzone

12 Mag

Oggi, grazie a Giornalettismo, ho riascoltato una canzone. Una perla relegata in un mondo musicale minore, purtroppo sottovalutata di un grande uomo del secolo scorso. La canzone è “Redemption Song” e il grande uomo è Robert Nesta Marley, scomparso troppo presto.

L’attualità e il messaggio di questa canzone saranno sempre vivi nei secoli. Trent’anni fa era già vero, lo era anche trent’anni prima e lo sarà fra trent’anni ancora, se non iniziamo a collaborare tutti. Noi non ce ne rendiamo conto ma anche se abbiamo computer e telefonini siamo poveri. Siamo impoveriti culturalmente, abbiamo poche informazioni e come piante nel deserto faticano ad attecchire nelle coscienze. Per questo dobbiamo unirci, aiutarci a diffondere le conoscenze per essere veramente liberi.

“Won’t you help to sing these songs of freedom?”

Questo è il messaggio, questa è la direzione.

Leggendo qua e là

10 Mag

Io vorrei tanto sapere al mondo che gliene frega di sapere che Silvio e Veronica abbiano quasi raggiunto l’accordo sulla separazione quando:

  • siamo sull’orlo del baratro economico in Europa, anche se ci sono buone notizie dell’ultim’ora;
  • in Italia escono ogni giorno nuovi particolari sul “Sistema Anemone-Balducci-Bertolaso”(e chissà quanti altri nomi dovrebbero entrarci);
  • disastri ambientali e calamità in ogni parte del mondo, per non parlare delle guerre ancora in corso.

Magari però questa cosa può servire alla GdF per sapere quanto realmente guadagna Silvio, non sia mai che con le suoe percentuali evase abbassa davvero il cuneo fiscale.. 😉

Poi ho anche un’altra cosa da dire. Non capisco perchè bisogna dar credito ad uno come Casini, che bivacca alla Camera da anni. O si passa al bipartitismo o si ritorna al proporzionale, perchè stare così a metà strada non ha senso. Questi signori non portano a niente, sono gli opinionisti della politica “dal di dentro”, dato che l’unica cosa che fanno è commentare le parole o le proposte degli altri. Sciacalli che in occasione di elezioni(qualsiasi esse siano, vanno bene pure quelle per il capoclasse delle elementari) si alleano con chi offre più assessorati.

E intanto, piano piano, va avanti il ddl sulle intercettazioni..

Giornata culturale

7 Mag

Ciao a tutti!

Ieri è stata una bella giornata, anche se la pioggia l’ha fatta da padrona! Mattinata di studio intenso in biblioteca, io non molto ma la mia ragazza si. 😉 Ad un certo punto un lampo, ma stavolta di genio: “perchè non andiamo a vedere la mostra sul Caravaggio?” E così è stato!

Fila di un’oretta e poco più per entrare e poi via al contatto con l’arte. La mostra non è vastissima, anche perchè a Roma c’è molto di Caravaggio, però è molto buona. Io personalmente sono rimasto molto impressionato da tre dipinti: “La canestra di frutta“, “Il suonatore di liuto“, “Deposizione di Cristo” e “La conversione di Saulo“. Incredibili direi, realisti all’inverosimile se penso che sono stati realizzati poco più di 400 anni fa. E poi la controversa figura di questo straordinario artista, talentuoso e tumultuoso allo stesso tempo. Affascinante in una sola parola.

Poi la sera abbiamo visto un bel film in dvd, “Brothers“. Il trailer non gli rende giustizia, anzi fa credere tutt’altro rispetto al vero messaggio del film, che è l’esperienza bellica nel quotidiano occidentale. Un gran bel cast che recita molto molto bene, ma d’altronde c’era da aspettarselo da Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal e Natalie Portman.

Per concludere la giornata culturale voglio alzare un interrogativo che mi è venuta in mente guardando Annozero di ieri sera. L’Italia è uno Stato, ok. Ma sarà mai un popolo? Me l’ha fatto venire in mente l’intervento di Mario Monicelli, che ripeteva quello di Raiperunanotte. Faceva notare che l’Italia, a differenza di ogni Stato occidentale, non ha avuto una rivoluzione popolare. Nel 2010 sarebbe una scena drastica e probabilmente fuori luogo, ma credo che sarebbe l’unico modo del popolo di farsi sentire da questa classe politica menefreghista.

Sempre che al popolo interessi..

Giorni pieni

4 Mag

Ciao a tutti! E’ veramente tanto che non scrivo niente, ma in questa settimana sono stato molto poco al computer. Giusto il tempo di installare la nuova distribuzione di Ubuntu(10.04) sul vecchio pc della mia ragazza, e vi dico che è molto molto carino!

Tornando a questi giorni, sono stati pieni direi. Come primo “avvenimento” c’è stato un film venerdì, e che film. Siamo stati invitati ad una prima visione. Il film in questione uscirà tra poco, il 7 maggio, ed è particolarmente struggente e triste. “Dear John”, questo è il titolo. La trama non ve la racconto perchè non sia mai qualche pazzo autolesionista volesse vederlo, però vi posso dire che la storia è struggente e vi raccomando di entrare in sala con una bella scorta di fazzoletti. Però a me è piaciuto.

Per stemperare la malinconia del film siamo andati a fare la spesa con una missione ben precisa in testa: PIZZA!!! Però prima ci siamo organizzati, all’ultimo, per un primo maggio fuori porta con amici. Siamo andati a Santa Maria di Galeria, per la precisione siamo stati alla Città Morta. Un posto fantastico, si perde la percezione del tempo e della modernità e si torna in pace col mondo. Forse l’unico posto che conosco che non mi fa pensare allo schifo che c’è in giro ultimamente, ma non voglio aprire questa parentesi stavolta. Splendida giornata insomma, sfiancante per le scarpinate, ampiamente ripagate dalla tranquillità di un primo maggio rilassato e rilassante.

Il giorno seguente è arrivato il grande momento: PIZZA!!! E così tra farina, lievito, olio e acqua ha preso forma il nostro sogno, ben condito poi da pomodoro, mozzarella, funghi, pesto e pure Nutella! Certo mica tutto insieme.. Comunque alla fine gran mangiata e tutti felici e contenti, e così abbiamo messo alle spalle il film!!! Esperimento da ripetere e consigliare insomma. La pizza eh, mica il film triste! 😉

Vabbè, mò mi tocca andare a lavorare.

Alla prossima!

Brividi

27 Apr

Grandissima canzone, un crescendo spaventoso..

Emozione allo stato puro..Brividi..